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Cresce il bio anche nel 2013

Aanche per il 2013 le vendite di prodotti biologici sono in crescita. Ancora per un altro anno di seguito. E la convinzione del consumatore di acquistare bio è sempre più radicata. E sempre più diffusa.  Tanto che anche il canale distributivo inizia ad affollarsi con altre catene commerciali oltre a NaturaSì: Almaverde Bio ed Erospin bio.

Dall’Osservatorio Sana, curato da Nomisma per BolognaFiere, emerge che nel 2012 le aree dedicate alle colture secondo il metodo biologico (senza pesticidi e senza Ogm) hanno raggiunto una superficie di 1,167 milioni di ettari, +6,4 per cento. I consumi bio hanno superato gli 1,7 miliardi.

L’effetto traino è stato pressoché immediato: i negozi specializzati che vendono prodotti biologici sono balzati dai 1.163 del 2010 ai 1.270 dell’anno scorso (dati BioBank). Più dinamiche il Sud, le isole e le regioni del Nord-Est: hanno registrato, in un biennio, un incremento del 14 per cento.

Interessanti anche i dati di traffico nei negozi. Nel 2012, un punto vendita specializzato in prodotti biologici ha servito mediamente 3mila clienti (+11% rispetto ai clienti serviti mediamente nel 2010). L’indagine ha raccolto anche le previsioni 2013 sulla clientela servita: ancora una volta il trend è positivo. I punti vendita specializzati prevedono un aumento del numero di acquirenti pari al +5% (mediamente ogni punto vendita servirà nel 2013 150 nuovi clienti in più).

Nel 2012 la frequenza media di acquisto nei pdv specializzati di un consumatore di prodotti biologici è stata di 10 occasioni. Nel 2012, il valore medio dello scontrino realizzato in un negozio specializzato in prodotti bio è stato di 23,7 euro (per singola occasione di acquisto).

Insomma, i dati confermano ancora l’ottimo andamento del comparto e fanno da sprono ancora per il nostro settore, quasi fosse una sfida. Investire in un’offerta biologica strutturata e dedicata rimane ancora un’opportunità. Oggi quasi tutte le aziende offrono linee o addirittura interi cataloghi dedicati a prodotti autorizzati in agricoltura biologica e naturali. E ci sono punti vendita che si spingono (con successo!) nella vendita di cosmetici e referenze alimentari con veri e propri spazi shop in shop all’interno del garden. È necessario provarci, fatta un’attenta analisi del bacino d’utenza.LANDI Bucheggberg è una cooperativa di agricoltori fondata più di 110 anni fa nel Canton Soletta in Svizzera, con un ambito operativo che negli anni si è esteso, e oltre ai servizi offerti nel settore agricolo, oggi l’organizzazione gestisce un punto vendita  (LANDI-Laden), una stazione di servizio, l’adiacente shop e garden con Farmer’s Bistro e una struttura per il lavaggio dei cani. Così, è diventato un punto d’incontro per consumatori e produttori. Per la costruzione della nuova sede, avvenuta nel 2012, al momento della scelta dell’impianto di riscaldamento la decisione è ricaduta su un combustibile CO2 neutrale e reperibile a livello regionale, come il legno. Per poter soddisfare tutte le esigenze, si è optato per due sistemi di riscaldamento diversi: un impianto di combustione a pellet da 150 kW completamente automatico e un impianto di riscaldamento con pezzi di legna da 80 kW.

Il binomio pellet-legna in pezzi per l’impianto è stato tradotto in due grandi accumulatori puffer da 6mila litri. Di questi, 3mila litri vengono utilizzati per il funzionamento dell’impianto di combustione, mentre 9mila litri restano a disposizione per l’impianto di riscaldamento con pezzi di legna.  Grazie al grande volume di accumulo, l’impianto di riscaldamento con pezzi di legna può essere messo in funzione in qualunque momento senza commutazione. Al contempo, si è in grado di coprire il carico di punta anche in presenza di temperature esterne molto basse. L’alimentazione della caldaia a pellet avviene del tutto automaticamente, mentre la caldaia a pezzi viene riempita manualmente.

Entrambi gli impianti di combustione rientrano nei severi limiti di emissione e hanno un alto rendimento con emissioni contenute.

SERRE FOTOVOLTAICHE
Il continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili e il conseguente aumento del costo dell’energia, ha spinto IDROTERM SERRE allo studio di un sistema fotovoltaico completo. Si tratta di pannelli sia per il garden center, che per le serre di produzione, a integrazione totale, quindi soggetti al massimo contributo del GSE.

IDENTITÀ AGLI ORTI
La scorsa estate, presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, è stata fondata AssIOrt (Associazione Italiana Ortoterapia), costituita da esperti professionisti che da anni collaborano sviluppando i vari aspetti di questo approccio che prevede l’utilizzo di pratiche orticolturali e di giardinaggio come strumento terapeutico/ri-abilitativi e psicopedagogici. L’associazione, senza fini di lucro, perseguirà lo sviluppo delle conoscenze nell’ambito dell’ortoterapia, anche in collaborazione società scientifiche e Università italiane a e straniere. Garantirà assistenza tecnica e scientifica e consulenza alla progettazione di nuove strutture. Attiverà, inoltre, sessioni per la certificazione delle figure professionali e dei soggetti associati. Info: www.assiort.it